Capitano di Vascello Francesco SCIALLA

Il Capitano di Vascello Francesco Scialla ha ricoperto come ultimo incarico in servizio presso la Direzione Informatica, Telematica e Tecnologie Avanzate del Ministero della Difesa, come Capo del 2° Reparto (Sistemi di Comando, Controllo e Comunicazioni).

Nato a Roma e cresciuto a Trento, ha frequentato l’Accademia Navale (dal 1982 al 1986) e l’Università di Pisa, dove ha conseguito la laurea in ingegneria elettronica e l’abilitazione all’esercizio della professione. Ha altresì frequentato il Master in Studi Internazionali Strategico-Militari.

Prima dell’attuale incarico, il Comandante Scialla è stato il Rappresentante del Direttore Nazionale degli Armamenti presso la Unione Europea dal 2015 al 2018 (fra l’altro, ha negoziato il Regolamento dello European Defence Industrial Development Programme) ed ha diretto l’Ufficio Programmi e Strategia di Ricerca e Pianificazione presso il Segretariato Generale della Difesa/Direzione Nazionale degli Armamenti dal 2011 al 2014. E’ stato Membro nazionale del NATO Science and Technology Board e della European Defence Agency Research and Technology Point of Contacts Network. Inoltre, dal 2012 è Delegato e Membro nazionale nei Comitati di Programma per la Ricerca Europea FP7 ed Horizon 2020, con particolare riferimento alla tematica Security.

Il Comandante Scialla ha prestato servizio per 7 anni a bordo di Unità Navali, come responsabile tecnico del sistema di combattimento di bordo (Nave Espero, Flottiglia Corvette, Portaeromobili Giuseppe Garibaldi). In questo incarico ha preso parte alle seguenti principali operazioni: Airone (1991), Sharp Guard (1993), Dinak/Allied Force (1999).In aggiunta al servizio a bordo, è stato destinato presso la Direzione Generale degli Armamenti Navali (Capo Sezione Guerra Elettronica), l’Arsenale Militare Marittimo della Spezia (Capo Divisione Sistema di Combattimento) e l’Ispettorato Logistico della Marina Militare (Ufficio Efficienza Navi – Capo Sezione Sistema di Combattimento).

Nella sua carriera ha sempre avuto un’attenzione particolare per l’innovazione: dall’introduzione di nuove soluzioni nelle attività di deperming, alla redazione dei piani EMCON per Hazard of Electromagnetic Radiation to Ordnance (HERO) di bordo; dalla prima certificazione ISO 9001 in un Arsenale, ad un nuovo approccio di cooperazione in ricerca tecnologica militare fra ITA e USA. Ha collaborato con l’Università di Napoli ed ha tenuto corsi presso il Master di Difesa Elettronica della Scuola Telecomunicazioni delle Forze Armate, che ha contribuito ad avviare.E’ autore della Ricerca “Emerging technologies and possible applications in the military arena“ (CEMISS) e del recente articolo “Innovazione e Marina Militare. Le minacce all’uso dello spazio” (Rivista Marittima).Appassionato di storia, un suo articolo è stato pubblicato dal mensile Medioevo (“L’officina delle meraviglie: l’Arsenale di Venezia”).